Per le pseudoartrosi:

La ISMST raccomanda gli standard della “tecnica dei trattamento delle fratture ossee” Lorenz Bohler.

La pseudoartrosi deve essere trattata come una frattura fresca.

E' imperativo che sia stabilizzata usando un’ingessatura o un'appropriata stecccatura.

Queste misure non sono necessarie in caso di osteosintesi che si stabilizza adeguatamente. Qualora l’osteosintesi mostri segni di allentamento, occorre applicare una immobilizzazione. II periodo minimo di osservazione per la pseudoartrosi è 3 mesi. Occorre documentare il tipo di sforzo effettuato.

 

Per i tessuti molli:

In generale, non è necessario alcun trattamento di fullow-up in caso di trattamento delle spalle, dei gomiti e dei calcagni.

 

ESAME DI FOLLOW UP

 

Per le pseudoartrosi:

Esame a raggi X simile al follow-up di una frattura fresca.

A seguito degli esami, dopo sei mesi, può essere eseguita una valutazione finale del consolidamento. Oltre agli esami ai raggi X, devono essere registrati e documentati i sintomi clinici quali il dolore e la capacità di portare pesi.

Qualora il consolidamento non abbia luogo dopo 12 settimane, il trattamento deve essere ripetuto.

 

Per i tessuti molli:

In caso di tendinopatia calcifica, tendinopatie inserzionali e fasciti plantari, gli esami di follow-up devono essere eseguiti ad intervalli di 2-4 settimane.

 

 

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